Pane Bauletto: la guida "matematica" per sceglierlo
- Redazione

- 2 giorni fa
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Già affettato e pronto all'uso, il pane bauletto è il fedele compagno di merende improvvisate.
Si va dalla tipologia classica a quella integrale, passando per un mix di farine di cereali e aggiunta di semi. Come sceglierlo con un occhio alla salute?
Il confronto sul campo
La rivista "Il Salvagente", che si occupa di tutela dei consumatori, ha messo a confronto diverse versioni, usando un metodo empirico per misurare la velocità con cui i carboidrati passano nel sangue (Indice Glicemico).
Non serve un laboratorio per replicarlo: basta guardare l'etichetta nutrizionale.
Prendete il valore dei carboidrati e dividetelo per quello delle fibre.

La regola del 5
Tanto più il risultato è inferiore a cinque, meglio è, il test ha mostrato notevoli differenze: si va da un 3.8 del pane integrale con semi di girasole fino all'11,4 delle fette con grano tenero e farro.
Perché è cosi importante?
Perché l'ideale è mantenere la Glicemia con curve morbide che garantiscono energia costante e sazietà prolungata.
I Carboidrati troppo raffinati creano picchi rapidi che ci lasciano stanchi e di nuovo affamati.
La presenza di semi o frutta secca è un plus: grassi buoni e proteine aiutano a evitare le impennate glicemiche.
Il pasto ideale
Morale?
Più fibra trovate, più la linea e la salute vi ringrazieranno.
Questa è solo una tessera del mosaico perché l'equilibrio è garantito dalla farcitura e dagli altri ingredienti del pasto.
E' preferibile optare per il pane fresco e integrale,ma quello a lunga conservazione non va demonizzato, anzi va scelto con criterio.




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