Cibi scontati e offerte: perché li troviamo irresistibili
- REDAZIONE

- 12 giu
- Tempo di lettura: 1 min
Il cartellino dello sconto non parla al portafoglio. ma alla nostra parte più primitiva. Di fronte ad un'occasione si attiva la stessa area che serviva agli antenati per accaparrarsi una preda: o la prendi ora o resterai a bocca asciutta. Oltre alla paura inconscia di restare senza cibo, c'è un altro meccanismo che tutti dovremmo conoscere.
L'effetto ancoraggio
Si chiama "Meccanismo dell'ancora": il prezzo originale barrato serve a fissare un valore alto nella mente. Se un pacco di biscotti cota 5 € e ora è a 3€, il cervello non vedrà più l'esborso, ma il potenziale guadagno netto di 2€. Siamo programmati per odiare le perdite più di quanto amiamo i profitti.

I "Fuori tutto" nel banco freddo: sono messi lì perché la loro vita è agli sgoccioli. Se sapete che li mangerete entro la giornata, va bene, altrimenti dovrete buttarli via. La vostra pancia non è una pattumiera per scadenze imminenti!
I Formati multipack di dolci; qui l'insidia scatta una volta arrivati a casa. Vedere la dispensa piena abbassa la soglia di resistenza: se ne avete 5, ne mangerete tre, se ne avete uno, lo gusterete.
Snack "prendi due e paghi uno": questa promozione viene fatta spesso su tortillas, patatine e mix salati. Sono bombe di sale e aromi che mandano in tilt i recettori del gusto, spingendovi a ricercare sapori meno naturali.
Il pensiero vincente
La prossima volta che state per farvi sedurre da una promozione, provate a cambiare prospettiva: il vero risparmio non è spendere meno per mangiare peggio, ma investire sulla qualità per vivere meglio.




Commenti