La lumaca, campionessa mondiale
- Redazione

- 25 mag
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Quest'anno, purtroppo, la nostra Nazionale non parteciperà ai campionati Mondiali di calcio.
Su con il morale, però: infatti l'italianissima lumaca vampiro del Mediterraneo si è aggiudicata il primo posto in un altro campionato del mondo.
Quello dei molluschi.
La nostra eroina (in realtà vive in tutto il Mediterraneo e in parte dell'Atlantico) ha battuto in finale il temutissimo verme delle navi e la insidiosa vongola mangia pietre.
Una vittoria schiacciante grazie a una delle caratteristiche di questa lumaca: il suo veleno.
Ma facciamo un passo indietro.
La Lumaca vampiro assomiglia a tutte le Lumache del mondo: ha un guscio spiralato e bruno e il classico piede., la struttura che le permette di muoversi.
Al contrario degli altri gasteropodi, questa lumaca ha, al posto della bocca, una sorta di cannuccia estensibile che usa per succhiare il sangue alle prede.
Quando la Lucaca individua un pesce che sta riposando, srotola questa struttura flessibile e sottile, e raggiunge cosi i tessuti molli dell'ospite anche quando quest'ultimo è distante o è nascosto.
Ma la sua arma più interessante, quella che le ha davvero permesso di vincere il primo premio, è la strategia usata per non svegliare il pesce ed evitare che il sangue coaguli durante il pasto.
In pratica, la Lumaca vampiro secerne alcune sostanze velenose con funzioni anestetiche e anticoagulanti.
Queste tossine potrebbero avere un ruolo farmacologico importante.
Non sarebbe la prima volta che un vampiro fornisce una medicina: dalla saliva dei pipistrelli vampiro si è estratta, e ora si sintetizza in laboratorio, la draculina, un anticoagulante usato per alcuni tipi di ictus.
E quindi, certo, l'Italia non vincerà, per forza di cose, il campionato mondiale di calcio, ma forse farà stare meglio tante persone di tutto il mondo.




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