Nessuno lo ricorda più, ma Spider Man è tornato al cinema con una nuova missione
- Redazione

- 1 ago
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In principio fu un insetto: tanto bastò a scatenare la fantasia di Stan Lee. E' il 1962 e al prolifico creatore dei fumetti Marvel venne in mente l'idea di inventare un supereroe osservando proprio un piccolo insetto intento ad arrampicarsi su un muro. Nasce cosi "Spider-Man", l'amatissimo "Uomo ragno".
Ha 64 anni (anche se non li dimostra) l'eroe che protegge New York dai cattivi. La storia è arcinota: Peter Parker, studente appassionato di fotografia, viene morso da un ragno radioattivo e acquisisce poteri speciali che gli permettono di vegliare sulla sua città e sventare le innumerevoli minacce criminali che si abbattono sulla Grande Mela.
La ragione della sua popolarità? A differenza di altri supereroi, Spider-Man è un ragazzo come tanti. Nella vita di tutti i giorni, infatti, Peter Parker è goffo e timido: n imbranato in tutti ci possiamo immedesimare.
Ora milioni di Fan nel mondo hanno iniziato il conto alla rovescia: ed ora è arrivato al cinema "Spider->Man: Brand new day": quarto film con Tom Holland già sui grandi schermi proprio in queste settimane con "Odissea" di Christopher Nolan dove interpreta Telemaco.
Qui l'amichevole supereroe di quartiere, altro nome con cui è conosciuto, si dedica totalmente alla lotta contro i criminali. Peter Parker non esiste più, come conseguenza degli eventi dello scorso film. O meglio, nessuno si ricorda di lui. Nemmeno il suo migliore amico Ned (Jacob Batalon) e la sua amata MJ (Zandaya). Quando inizia a sperimentare una mutazione dei suoi poteri Peter intuisce che qualcosa sta cambiando. E cerca aiuto nel professor Bruce Banner, alias Hulk (Mark Ruffalo), per capire cosa gli stia succedendo. Mentre cerca di fare chiarezza sulla sua metamorfosi Peter si ritrova a fare i conti con nuove minacce. Ma forse potrà contare su una nuova alleata... Bocche cucite sul ruolo che interpreta Sadie Sink, già conosciuta dal pubblico nel ruolo di Max nella serie-culto "Stranger Things". L'attrice ha raccontato di essere stata scritturata in questo "Spider-Man" senza nemmeno sostenere un provino né sapere chi avrebbe interpretato. C'è chi ipotizza si tratti di una Mutante, ovvero un'appartenente alla saga degli "X-Men": i fan sperano si tratti di Jean Grey o Emma Frost, ma per scoprirlo dovrete andare al cinema.
Le premesse per un altro grande successo dunque ci sono tutte, anche a fronte di un budget che si aggira attorno ai 250 milioni di euro. Questo nuovo "Spider-Man" ha anche un altro compito: preparare il terreno per "Avengers: Doomsday", il nuovo titolo dell'universo Marvel che arriverà nelle sale dal 16 dicembre.
Ma da quanto vediamo su questo uomo in tutina rossa e blu nei film? Dobbiamo tornare al 2002, quando Tobey Maguire ci ha regalate una delle massime più famose: «Da grandi poteri derivano grandi responsabilità» recita l'insegnamento di zio Ben al giovane Peter. Dopo questa pellicola ce ne sono altre due con Maguire.
A seguire Andrew Garfield è stato protagonista di due film nel 2012 e nel 2014 poi la palla è passata a Tom Holland, artista con un passato da ballerino di danza classica che ha conquistato i produttori di "Spider-Man" anche per la flessibilità fondamentale per le acrobazie dell'Uomo Ragno.

Nel 2017 il suo debutto: un successo che ha spianato la strada al altri due film per un totale, a oggi, i 3.5miliardi di euro al botteghino. Dal successo in sala a quello in amore. Girando "Spider-Man" Tom Holland ha conosciuto Zendaya, volto di MJ (e pure lei nel cast del film "Odissea" nei panni di Atena), la donna che ama sul set e nella vita.
I due attori fanno coppia fissa da quasi un decennio e si sono sposati quest'anno, in una cerimonia privata riservata solo ad amici e parenti.




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