Oggi si cucina...
- REDAZIONE

- 4 giorni fa
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Mini Plumcake di zucchine e formaggio
Ingredienti
er l'impasto (8pirottini da 10x5cm):
Farina 00 - 250 G
Yogurt greco 150G
Pecorino 100G
Olio di semi di girasole 100G
Latte 60G
Uova 3
Lievito per preparazioni salate 15G
Zucchine 150G
Aglio uno spicchio
Olio extravergine d'oliva q.b
Sale fino q.b
Per completare:
Timo q.b.
PREPARAZIONE
Come prima cosa spuntate le zucchine e tagliatele prima a listarelle e poi a cubetti di circa mezzo cm.
In una padella fate insaporire l'olio con uno spicchio di aglio.
Aggiungete le zucchine, salate e cuocete a fuoco medio per 10 minuti o fino a quando risulteranno ben rosolate.
Intanto tagliate il pecorino a cubetti di mezzo cm.
Passate alla preparazione dell'impasto: sgusciate le uova in una ciotola e montate con le fruste elettriche finché non saranno diventate spumose. Tenendo sempre le fruste in azione versate a filo il latte e poi unite lo yogurt.
Versate a filo d'olio di semi, aggiungete un pizzico di sale e la farina mescolata al lievito, con lentezza, un cucchiaio per volta. Unite le zucchine rosolate e il pecorino che avete tagliato, quindi mescolate bene.
Travasate il composto in 8 pirottini da 10x5 cm e incidete per il lungo, in questo modo avrete una crescita uniforme in cottura. Cuocete in forno quindi mescolate bene.
Cuocete in forno statico a 170° per 45 minuti. Prima di servire completate con qualche foglia di timo.
Se non li terminate subito , conservate i mini plum-cake in frigorifero per due giorni, chiusi in un contenitore ermetico. In alternativa, potete conservarli per un mese al massimo dopo averli cotti e lasciati raffreddare completamente.
Banane; meglio sceglierle bio, soprattutto per i bimbi
Un recente test della rivista "Il Salvagente" rivela una realtà insospettabile le banane sono il secondo alimento più trattato al mondo.
La coltivazione
Nelle piantagioni intensive del Sud America nel banane subiscono trattamenti continui. con irrorazioni pesante e sacchi impegnati di insetticidi avvolti intorno ai caschi per mesi. Per questo è stata ribattezzata "frutta quimica" (frutta chimica): non basta scartare l'esterno, molte sostanze entrano nella polpa attraverso la lunga della pianta
I pesticidi
Il test effettuato su 15 campioni ha rivelato fino a 6 tracce di molecole in un unico frutto.
Tra queste compaiono il bifenthrin (interferente endocrino) e il thiabendazole, un funghicida applicato dopo la raccolta sulla parte recisa dal casco.
Il dato peggiore è che alcune sostanze vietate in Europa sono ammesse per l'importazione grazie a tolleranze commerciali concesse alle multinazionali. E la scienza non conosce ancora l'effetto sinergico di questo cocktail nell'organismo.

La garanzia del BIO
I campioni biologici sono risultati quasi tutti completamente puliti. Le rare tracce dovute al vente che trasporta i veleni delle piantagionivicine.
La buona abitudine
Per chi ne consuma molte,, specialmente i bambini, il biologico è una scelta vivamente consigliata. Quando non è possibile, levate le mani dopo la sbucciatura e prima di toccare la polpa.
I residui chimici usati durante il viaggio aderiscono alla superfice e il passaggio delle dita alla bocca è inevitabile-




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