Su Rai2 c'è la versione rimasterizzata della popolare serie degli anni 90 ambientata in California.
- REDAZIONE

- 11 giu
- Tempo di lettura: 4 min
Squali e correnti improvvise? non sono il pericolo principale dell'Oceano. Almeno non per la squadra di "Baywatch", impegnata a salvare bagnanti in difficoltà ma anche a sventare pericolosi intrighi criminali he minacciano le spiagge californiane.
Ora il telefilm cult degli anni 90 andato in onda dal 1993 al 2001 su Italia 1 , è tornato in tv su Rai 2 in un edizione rimasterizzata, con immagini in alta definizione e un audio migliorato.
Dietro a quei famosi costumi rossi e alle corse sulla spiaggia si nascondono tanti aneddoti e curiosità.
Fenomeno da Guinness
L'emittente americana NBC cancellò la serie alla fine della prima stagione, nel 1989 a causa dei bassi ascolti e dei costi troppo alti. David Hasselhoff (il protagonista Mitch Buchannon, famoso grazie a "Supercar") e i creatori di "Baywatch" decisero però di rischiare: ne riacquistarono i diritti per pochi dollari e la riprodussero vendendola direttamente alle emittenti locali e straniere. Il successo fu cosi travolgente che la stessa NBC, qualche anno dopo, acquistò una pagina dell'autorevole "Hollywood reperter" per ammettere l'errore. E che errore! Con 242 episodi (220 in Italia, dove non è andata in onda l'11° e ultima stagione) trasmessi in oltre 140 paesi, , "Baywatch" è entrato nel Guiness dei primati come la serie più vista al mondo, con più di un miliardo di spettatori alla settimana nel 1996.
I costumi su misura
Inizialmente i costumi da bagno dovevano essere azzurri.
Durante i primi test sul set, però, il direttore della fotografia fece notare un problema: le bionde in costume azzurro che nuotavano in un mare azzurro, sotto un cielo azzurro, creavano un effetto visivo monocromatico e sbiadito.
Si passò cosi al rosso scarlatto. Ogni pezzo veniva rigorosamente cucito su misura per le attrici, modificandolo in base al loro fisico.
La scelta low cost
Le scene in "Slow Motion" (al rallentatore) dei bagnini che corrono in soccorso sono il marchio di fabbrica di "Baywatch". Ma la loro origine è puramente economica.
Nella seconda stagione infatti il budget era ridotto del 30%: i produttori scoprirono che rallentando le riprese delle corse potevano allungare la durata dell'episodio di vari minuti senza aggiungere o scrivere nuove scene, risparmiando denaro.
Il sex symbol
Pamela Anderson, entrata nella terza stagione con il personaggio di bagnina C.J. Parker., ha incarnato alla perfezione l'ideale di bellezza californiana dell'epoca: capelli biondo platino, pelle abbronzata, fisico prorompente e un'energia solare. Il suo costume rosso ad alto taglio sgambato è stato subito imitato in tutto il mondo. Una curiosità: poiché all'epoca i tatuaggi erano ritenuti troppo trasgressivi, l'attrice fu costretta a coprire con abbondante trucco quello che ha sul braccio a forma di filo spinato.
Leo, no tu no!
Per il ruolo di Hobie, il figlio di Mitch, si presentò alle audizioni Leonardo DiCaprio. L'attore convinse tutti e fu quasi ingaggiato, ma David Hasselhoff mise il veto: reteneva che DiCaprio fosse già troppo grande (aveva circa 15 anni) e che avrebbe fatto sembrare vecchio il suo personaggio. Perciò il ruolo andò poi a Jeremy Jackson, che aveva 10 anni.
Il finto caldo
Guardando la serie sembra sempre che ci sia un caldo torrido, ma l'Oceano Pacifino lungo la costa di Los Angeles sa esseres spietato. Spesso gli attori hanno girato scene di salvataggio con temperature dell'acqua inferiori a 15° C.
Un vero bagnino
Michael Newman (che interpreta se stesso) era un vero bagnino della Contea di Los Angeles. Inizialmente era stato assunto come consulente tecnico per insegnare agli attori le manovre di salvataggio. Ma i produttori notarono la sua naturalezza e lo inserirono nel cast fisso.
Una stella alle Hawaii
Nella decima stagione il set del telefilm si è spostato alle Hawaii. E lì è entrato nel cast Jason Momoa nel ruolo di Jason Ioane. Allora era giovanissimo e lavorava in un negozio di articoli per surf del luogo.
Baciati dal sole
Per il look "baciati dal sole" gli attori venivano cosparsi dalla testa ai piedi di olio per bambini prima di ogni ciak. Ma la sabbia della spiaggia si attaccava alla pelle unta. E i truccatori, tra una scena e l'altra, dovevano quindi spazzolare via la sabbia con grandi pennelli per evitare che sembrassero.. cotolette impanate!!

Terrore in acqua
Entrata per sostituire Pamela Anderson, Carmen Electra (che interpretò Lani McKenzie nell'ottava stagione) aveva una grande paura dell'acqua e non sapeva nuotare bene. L'attrice ogni volta che doveva girare una scena in mare aperto era terrorizzata. La produzione dovette fare uso di controfigure quando il personaggio doveva entrare in acqua per un salvataggio.
Che Musica..
Oltre che attore David Hasselhoff era anche una popstar. Sfruttò "Baywatch" per promuovere la sua musica. In moltissimi episodi le canzoni di sottofondo sono cantate proprio da lui.
Intramontabile
Il successo di "Baywatch" ha resistito nel tempo. Tanto che nel 2017 è arrivato l'adattamento cinematografico: con tono più comico, vedeva Dwayne Johnson nei panni di Mitch Buchannon, caposquadra dei guardaspiaggia che deve fare i conti con Matt Brody (Zac Efron), un ex nuotatore olimpico arrogante costretto a lavorare con lui. E ora si sta girando una nuova versione del telefilm, dove si racconterò la storia di Hobie (interpretato da Stephan Amell l'eroe di Arrow) figlio di Mitch. che ha seguito le orme del padre.




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